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lunedì 12 maggio 2014

Crostata con crema e mele..che bontà!

Carissimi, vi va di cimentarvi in una ricetta golosa e facile facile? Vogliamo condividere con voi la ricetta della nostra crostata con crema e mele che abbiamo preparato ieri per la colazione di questa mattina.
Per la base di pasta frolla servono:
300 gr di farina
150 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo
1 scorza di limone
½ bustina di lievito per dolci (potete anche non mettercelo, se volete una base più biscottata)

Per la farcitura servono invece 2 mele e la crema che potrete realizzare con questi ingredienti:
500 ml di latte
3 cucchiai di farina
4 cucchiai di zucchero
2 tuorli
Vanillina

Per quanto riguarda la ricetta della pasta frolla potrete utilizzare anche una qualsiasi altra versione (ce ne sono tantissime, anche online e tutte valide), vedete voi con quale vi trovate meglio.
Dopo aver impastato la pasta frolla lasciatela a riposare in frigo almeno una mezz’ora  e iniziate a preparare la crema. Per la crema vi consigliamo di fare prima l’impasto con uova, zucchero e farina aggiungendo poi un po’ di latte (fino ad avere un composto semi-liquido) mentre il latte restante lo mettete a scaldare sul fuoco. Quando il latte sarà ben caldo (non deve bollire!) aggiungete il composto e mescolate fino a quando la crema non si sarà addensata (ci mette pochissimo, 3-4 minuti al massimo)
Fate poi raffreddare la crema e intanto stendete la pasta frolla in uno stampo da crostata, quando la crema sarà fredda distribuitela sopra alla base, senza oltrepassare i bordi della pasta frolla. A questo punto potete mettere sopra le mele, che avrete precedentemente tagliato a fettine sottili.
Cuocete in forno a circa 160°-170° per 30-35 minuti (dipende dal forno, quando la pasta frolla ai bordi diventa sul marrone chiaro allora dovrebbe essere cotta).

Questo è il risultato!
buon appetito!


Famiglia Bonvicini




lunedì 18 marzo 2013

Villa Buoninsegna, naturalità al 100 x 100


Il vastissimo bosco mediterraneo che circonda la Villa Buoninsegna ad anfiteatro e che si estende per ettari ed ettari fino alla provincia di Arezzo , regala fantastici spettacoli della natura.
Ecco il “nostro” branco di caprioli che spesso viene a trovarci nell’uliveto dietro casa, così la finestra dello studio si trasforma in un punto di vedetta segreto da cui ammirare veri e propri documentari live.
Il momento migliore è quando piove oppure quando ha appena spiovuto e gli animali escono dal bosco per cercare il cibo, specialmente verso sera.
Oggi ne abbiamo contati ben 7 e siamo molto felici perché la famiglia aumenta: ci sono anche dei giovani esemplari !
Sono animali molto belli e – viene da dire – gentili.
Ecco l'allegra famigliola appena avvistata...



giovedì 14 marzo 2013

Piccolo tour "cinematografico" della provincia di Siena, pronti??


A quanto pare questo arrivo anticipato di Primavera che accennavamo nel precedente post è stato solo un abbaglio, le giornate grigie continuano ad accompagnarci ,sembrano quasi senza fine. Ah..quanto è vero il detto “una rondine non fa primavera” !
Noi comunque siamo immersi in giorni frenetici, proprio in vista della riapertura stagionale del 22 Marzo, e e ci stiamo dedicando agli ultimi lavori di manutenzione .
Tra una pausa e l’altra però abbiamo pensato ad un modo originale per illustrarvi un piccolo tour delle nostre zone, un piccolo percorso da fare in 2 giorni alla scoperta di alcune suggestive location cinematografiche.
Giorno 1
Partendo dalla Buoninsegna (anche se ovviamente potete partire da qualsiasi punto del percorso ,a vostro piacimento) attraversate il paese di Rapolano Terme e andando verso Serre di Rapolano prendete poi la cosiddetta “strada delle Cave di travertino” e percorretela tutta .Giunti alla fine, girate a sinistra e seguite la strada in direzione di Trequanda. Trequanda è un piccolo borgo  arroccato su una collina e conta poco più di 1000 abitanti. Lungo la sua linea ferroviaria ormai dismessa (usata ad oggi per il Treno Natura, maggiori info al link http://trenonatura.terresiena.it/ )sono state girate molte scene  di “L’amore ritrovato”, film del 2004 di Carlo Mazzacurati con Maya Sansa e Stefano Accorsi. Il borgo stesso è delizioso, vale di certo una visita, e non dimenticatevi il piccolo borgo di Petroio poco distante, ancora più piccolo e caratteristico, patria locale della terracotta.
Da Petroio proseguite in direzione di Pienza, dopo alcuni km vi ritroverete nei pressi del monastero di Sant’Anna in Camprena. E’  proprio qui che l’infermiera Hana si prende cura di Lazlo,il famoso “Paziente inglese” di Antony Minghella. Rimettendovi in marcia dirigetevi a Pienza,  famosa per aver dato i natali ad Enea  Silvio Piccolomini, ovvero Papa Pio II (oggi è conosciuta anche per il suo magnifico pecorino!). Nella piazza principale si trova Palazzo Piccolomini realizzato proprio per volere di Pio II nell’ambito del progetto che voleva Pienza come città ideale. Proprio  in questo bellissimo palazzo Bernardo Bertolucci girò una delle scene più famose del suo Romeo e Giulietta” del 1968, la scena del balcone. Contrariamente a quanto si pensi, Verona, la città in cui è ambientata la storia dei due innamorati più famosi d’Italia, compare appena nella pellicola. Dopo aver visitato la cittadina prendete la strada statale 146 in direzione di Montepulciano. Montepulciano è famosa per essere stata la location di molti film, anche se uno dei più recenti  è “New Moon”, il secondo capitolo della famosa saga “vampiresca”  americana. Il romanzo  da cui è tratto il film è in parte ambientato nella città di Volterra, ma per motivi logistici e organizzativi la produzione scelse poi Montepulciano. Da qui, proseguite il vostro tour tornando indietro verso Pienza per fermarvi nel piccolo borgo di Monticchiello, oggi famoso per un’altra forma d’arte, il suo Teatro Povero  http://www.teatropovero.it/. Da  Monticchiello dirigetevi  verso San Quirico d’Orcia. Qui, a circa un km dal centro Ridley Scott ambientò una famosa scena del suo “Gladiatore”, quella in cui Massimo, il protagonista ormai giunto alla fine dei suoi giorni, cammina per i campi elisi.
Primo giorno on the road!

Giorno 2
Da Rapolano prendete la tangenziale Siena-Bettolle in direzione di Siena ed uscite a Castelnuovo Berardenga, piccolo borgo del Chianti senese. Nelle sue campagne Carlo Verdone girò nel 2000 la sua divertente commedia “C’era un cinese in coma”, dove lo stesso registra interpreta il protagonista della pellicola, uno showman ed impresario di scarso successo. Dopo la visita, prendete di nuovo la tangenziale e proseguite verso Siena. Da sempre la famosa città del palio si presta a fare da scenario a numerosi set cinematografici, tra i quali La ragazza del Palio”, film del 1957 con Vittorio Gassman e Diana Dors, “Con gli occhi chiusi” del 1994 di Francesca Archibugi, “Piazza delle cinque lune” ispirato al rapimento di Aldo Moro e “ 007: Quantum of Solace”,22° capitolo della serie di James Bond” , oltre a molti altri. Dopo la visita della città prendete la tangenziale in direzione di Firenze ed uscite a Monteriggioni, comune a nord di Siena caratterizzato dal suo bellissimo castello medievale. Per citare alcuni film ambientati a Monteriggioni ,”Io ballo da sola” girato nel 1996 dal grande Bernardo Bertolucci, “Un tè con Mussolini” del 1999 di Franco Zeffirelli e li stesso “Gladiatore”.
Secondo giorno di tour

Il nostro tour si conclude qua, ma vogliamo comunque ricordarvi che i film girati nella provincia di Siena sono veramente tanti, e sarebbe stato davvero impossibile parlarne in questo post (che è già abbastanza lungo, speriamo di non avervi annoiati troppo!).Ovviamente potete dividere il tour anche in più di 2 giorni, questo dipende da quanto volete dedicare a visitare ogni “locations”, fate vobis!!
Potrebbe essere bello rivedere alcuni dei film di cui abbiamo parlato e associare i luoghi , che dite?
Vi lasciamo con una scena da "Il Gladiatore"...Massimo cammina nei campi elisi (San Quirico d'Orcia)

mercoledì 6 marzo 2013

Arriva la primavera alla Buoninsegna...ed ecco il nostro blog!

La Primavera comincia a darci qualche segnale, finalmente!Anche se le giornate continuano ad essere principalmente "tinte di grigio", alla Buoninsegna la nuova stagione è già nell'aria.
Per prima cosa, la primavera è sinonimo di cambiamenti; è vero, di solito relativi al tempo atmosferico, ma non soltanto e anche noi vogliamo dare il nostro contributo.Proprio per questo abbiamo deciso di lanciarci in questa nuova avventura del blog, naturalmente in vostra compagnia.
Cercheremo di raccontarvi un po' di noi, di quello che facciamo e di quanto amiamo questa terra toscana che ci ospita ormai da molti anni.
Vogliamo condividere con voi le nostre attività, le notizie sul territorio, le nostre giornate e sì, anche la nostra casa, per chi vorrà soggiornare da noi.
A questo punto non ci resta che dirvi :"benvenuti a bordo"!
Ah...e anche, "benvenuta (quasi) Primavera"!

Eccoci qua!Daniela, Luciano e Giovanni ...e il nostro gattone Pepe

Le prime violette della Buoninsegna